Francesca Burgio – Politica
In Italia la troppa burocrazia opprime la democrazia.Il progresso è figlia della democrazia e nemica della troppa burocrazia.
In Italia la troppa burocrazia opprime la democrazia.Il progresso è figlia della democrazia e nemica della troppa burocrazia.
Anche per i più grandi uomini di stato fare politica vuol dire improvvisare e sperare nella fortuna.
Le regole da rispettare sono strettamente in mano al nessuno di turno. I candidati all’ottava elezione fanno fuoco e fiamme, accendono gli entusiasmi di parenti e clienti. Una nuvola anarchica sta sopra al comizio di piazza, sistema antincendio organizzato dall’alto, quindi sicuro. Stivali prodotti in cina da una ditta italiana con dentro gambe europee con mente tedesca sorvegliano attentamente le piazze. Hanno pastrani grossi con gradi che non si vedono. Sono pronti ad aprirli all’occorrenza mostrando a seconda del bisogno qualche carota e molti bastoni, perché secondo studi molto seri è più di bastoni che di carote che abbiamo bisogno.
Molti politici ormai scambiano il “fare miracoli” con l’essere dei “miracolati della politica”
Chi afferma che i ricchi che si dedicano alla politica ruberanno di meno proprio perché già benestanti è come se affermasse che i drogati consumeranno meno stupefacenti proprio perché già drogati.
I rappresentanti di automobili vendono automobili, i rappresentanti di polizze assicurative, assicurazioni. E i rappresentanti del popolo?
Non c’è alcuna differenza fra una classe politica che fa ciò che vuole ed una che non fa ciò che vuole il paese.In italia chi governa fa ciò che vuole, chi sta all’opposizione non fà ciò che vuole il paese.