Francesca Genna – Solidarietà
Quando la tua nave affonda, fai in modo che altri possano disporre dei legni che galleggiano affinché possano mettersi in salvo.
Quando la tua nave affonda, fai in modo che altri possano disporre dei legni che galleggiano affinché possano mettersi in salvo.
Non pensar mai di essere sola, non lo sei, e mai lo sarai, perché anche io, come te, sono solo e quando mi soffermo a pensar a quante persone sono sole e vivono in silenzio, in questo mondo, non mi sento più solo e nemmeno tu non sentirti mai solo. Pensa che da qualche parte del mondo vive un cuore che non smette mai di pensare anche a te, e in qualche modo ti fa sentire che non sei sola. Ti voglio bene anima bella.
Ogni giorno passato è un giorno andato. Questo dovrebbe farci riflettere: ho fatto qualcosa di concreto? Sono stato utile al prossimo? Ho la coscienza pulita? Ma soprattutto: ho fatto qualcosa gradito al Signore? A questa domanda non possiamo pretendere di dare una risposta. Pertanto nel nostro piccolo, con le nostre fragilità, nelle nostre difficoltà, con i nostri enormi limiti, tentiamo di dare una risposta alle prime tre domande. Alla quarta ci penserà lui.
Bisogna mettere i nostri doni, quelli affidatoci dalla provvidenza, a disposizione del prossimo. Solo così essi diventeranno un mezzo per adempiere la missione per cui esistono.
Basta poco per ricevere tanto!
Scrittore è colui che è spettatore in questa vita.
Tutti sono ottimisti quando a essere mosse sono le tue acque!