Francesca Giliberto – Amico
Specchiarsi negli occhi del vero amico mette a nudo la nostra anima.
Specchiarsi negli occhi del vero amico mette a nudo la nostra anima.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
“Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei” è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
Quando una persona ti sta a cuore davvero non importa quanti chilometri ci siano tra te e lei… è come se ti fosse accanto sempre.
E chi muore senza portare nella propria tomba almeno una pedata ricevuta in dono da un qualche amico?
L’amico è un ombra discreta che ti sta vicino anche se il sole non c’è, anche nella notte più buia e riesci sempre a percepirne il calore.E che se ti manca ti manca tanto!
E il meglio di voi sia per l’amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell’amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora.