Francesca Nacca – Ricordi
Se nelle mie vene scorre solo un po’ del tuo sangue, mi impegnerò animosamente per farti il dovuto onore; sperando di meritare di esser detta tua erede.
Se nelle mie vene scorre solo un po’ del tuo sangue, mi impegnerò animosamente per farti il dovuto onore; sperando di meritare di esser detta tua erede.
Ci sono sogni che non sono semplici sogni… sono invece ricordi di incontri extra fisici tra le anime che si amano o si odiano. Per questo è sempre meglio amare che odiare.
Un altro giorno è finito.Mi ritrovo qui, steso sul letto della mia stanza,incredibilmente buia e silenziosa,si sente solo il ticchettio della sveglia che scandisce i secondi.Proprio quel flebile rumore mi rammenta che il tempo passa,la vita continua.Già, è vero.Ma inevitabilmente mi torni alla mente te.Non voglio ricordare i momenti brutti, no!Quelli sono legati indissolubilmente al radicale ed incomprensibile cambiamento di comportamento nei miei confronti.Bensì ricordo con malinconia i fantastici momenti trascorsi insieme,quelli in cui eravamo soli.Io e te.Sembrava dovesse durare chissà per quanto tempo,con i tuoi progetti a lungo termine.Invece tutto questo è durato soltanto due mesi.Ecco… cominciano a cadere le lacrime,che mi rigano il viso e vanno a finire sul cuscino,mentre mi domando quanto ancora durerà questo periodo colmo di sofferenza e delusione.Unica cosa certa: un’altra notte insonne.
Scorrono lacrime di ricordi che si posano sul mio cuore, disegnando il tuo sorriso mamma.
Le carezze insegnano più degli schiaffi. E le parole dolci, e gli abbracci. I ricordi sono silenziosi, bussano all’anima come amici lontani. E più delle lacrime ricordi i sorrisi. Più delle paure ricordi le gioie. Più dei rimproveri ricordi ciò che ti hanno insegnato i gesti. E più di ogni altra cosa, dopo, ti mancheranno alcuni profumi.
Ogni volta mi ritrovo qui a fare i conti con il silenzio. E nella luce della luna ascolto il suono del cuore che bussa alla porta dei ricordi.
Sono parte di me i ricordi legati a quelle persone che anche se adesso sono lontane hanno lasciato un segno dentro di me. Alcuni di loro mi hanno insegnato ad essere più forte. Altri a cosa vuol dire piangere e soffrire. Molti mi hanno fatto scoprire il valore di un momento condiviso, che anche se breve può restare immenso. Pochi invece mi hanno dimostrato che in tutti c’è qualcosa di buono, proprio perché troppo spesso mi hanno fatto vedere che l’unica cosa che abita certe persone è solo ed esclusivamente cattiveria!