Francesca Panzani – Uomini & Donne
Lei lo guardava con gli occhi di chi non aveva mai visto, lo desiderava e lo amava. Solo lei sapeva quanto lui appartenesse al suo cuore e nella notte piangeva.
Lei lo guardava con gli occhi di chi non aveva mai visto, lo desiderava e lo amava. Solo lei sapeva quanto lui appartenesse al suo cuore e nella notte piangeva.
Le ragazze sono tutte diverse, uniche. Ma sono tutte uguali allo stesso tempo.
È più affidabile l’istinto di un animale, che una promessa dell’uomo!
Quando s’intrecciano le mani di un uomo e di una donna, le due anime s’accarezzano.
Quante volte donna vieni giudicata, colpevolizzata e messa alla gogna. Quante volte devi difenderti da parole urlate con disprezzo. Quante volte nascondi stille che s’incastonano nel cuore. Quante volte? Quante volte abbassi gli occhi e ti pieghi al giogo della vita senza pronunciare una sillaba. Chiudi la voce dentro l’anima ferita. Poi il sangue smette di scorrere, tu giudicata per non dover giudicare lui. Così abile a nascondersi dentro parole taciute, così maestro nel non dire per poi fingere di dimenticare. E tu vedi la tua casa sgretolarsi come sabbia tra le onde del mare. E senti ancora quelle accuse rimbalzarti dentro. Taci donna, non parli, bastano i tuoi occhi oramai spenti per infliggere la lama del dolore. Guarda quell’uomo che giurava amore, guardalo ora che sai. Guardalo e chiedi al tuo cuore cos’altro avrà nascosto al vostro amore.
Non s’impiccano gli uomini per aver rubato dei cavalli, ma perché non si rubino i cavalli.
Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita poi è carogna non importa, una ragione per sorridere la trovi comunque.