Francesca Turis – Vita
Sono quella ragazza che quando va in giro con gli “amici” il marciapiede è sempre troppo stretto.
Sono quella ragazza che quando va in giro con gli “amici” il marciapiede è sempre troppo stretto.
Le persone brutte si vendicano di solito sulle altre del torto che la natura ha fatto loro.
Vivere è l’arte di ritagliarsi attimi che il respiro te lo tolgono.
Il senso della vita? Sempre inverso a quello che tu vorresti che fosse.
I soldi sono come le nuvole nel cielo, non portano bel tempo ma causano tensione anche sulla terra; la pace del sole resterà un’illusione fino a quando ci sarà guerra tra le nuvole nel cielo.
Ogni giorno è un giorno regalato ma è un regalo che sa di beffa.
Quante persone passano, quante sono dimenticate, quante non hanno saputo darti un brivido, quante ti hanno sfiorato in superficie senza dare nulla di sé.Le puoi contare sulle dita di una mano quelle che hanno segnato un solco nella tua vita.Ma nella vita passata forse solo leggeri ricordi.Un insieme di banalità, nei nobili sentimenti, nel bene e nel male.Il cambiamento forse è una dote tra le più difficili da ottenere e attuare.Un progetto da creare. Per lasciare il segno si deve osare e rischiare, trasgredire le regole, talvolta ignorare i propri sensi di colpa.Per raggiungere i propri scopi ed i propri obbiettivi, si deve elaborare nella mente, una via d’uscita. Perché non si può vivere solo per morire.