Francesca Zangrandi – Abuso
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Chi si crede furbo, chi deride la gente, chi prende a calci chi lo ama, chi prende a schiaffi la vita, ha poca stima di se stesso.
I crimini che può commettere l’essere umano sono innumerevoli, ma credo che tra tutti ce ne sia uno che è il peggiore, perché purtroppo non punibile, né perseguibile. Quando ti uccidono l’anima, quando tu ti fidi ciecamente di una persona, quando credi che quella persona farà di tutto per te, che non potrebbe mai farti del male. Invece quella persona sta iniziando a tessere una tela, e tu sei la sua preda, inizierà dall’esterno per poi svuotarti. Ti ruberà l’anima, te la violenterà, te la ucciderà, ucciderà quella che eri. E tutto questo senza avere alcuna ritorsione che possa rendere giustizia a questo atto grave. Ma una cosa puoi fare, prenderti la tua rivincita, risorgere da quelle ceneri, come l’araba fenice.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Spesso l’amore donato è restituito in odio.
Fidarsi a volte è come dare un arma carica in mano a chi diamo fiducia.
Capisco la rabbia causata dalla gelosia, ma non il ferire la propria donna per vendetta.