Francesca Zangrandi – Abuso
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Nel mondo intero ogni giorno si sente parlare dei abusi ai bambini, ma perché ci sono questi abusi? Perché non lasciamo queste creature vivere in santa tranquillità la loro infanzia, non le lasciamo vivere nel loro mondo, nella loro innocenza. Lasciamo che diventino il futuro per un mondo migliore.
Niente devasta di più d’una lacrima d’un bimbo che soffre ingiustamente.
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboniauspicava democrazia con la tovaglia sulle manie le mani sui coglioni.
Si è perso e non so dove sia…Leggendo per caso qua e là tra un blog e l’altroeccolele mie parolecopia e incolla e il gioco è fattoda qui a lì…in un balenoChe qualcuno condivida il mio pensieromi rende fierama mi ferisce vedereassociato un nome diverso dal mio a quelle frasiSi è perso e non lo trovo…e tutti quei commenti…e il grazie fiero dell’inseritore…come se fosse scaturito tutto dal suo genio poeticoe non dalla combinazione perfetta di quattro semplici tasti…si è perso o forse mi sto solo illudendo che esista…eccomi… sono io Valeria…una povera sconosciutain cerca di diritto d’autore.
Mi dici che una come me non si trova da nessuna parte eppure non ci pensi due volte a mollarmi.Mi dici che il bene prima o poi torna ma io sono anni che lo attendo.Mi dici che che non si può non amarmi, ma in realtà non mi hai mai amata nemmeno tu.Mi dite che troverò anche io la mia pace, e io spero di non divenire pietra prima di trovarla.
Se il tuo orgasmo finiscein un barbaro letto,molto presto una scheggiati trafiggerà il petto!