Francesca Zangrandi – Anima
Siamo destinati a curarci l’anima.
Siamo destinati a curarci l’anima.
La grandezza di un’anima si può misurare dalla portata dei suoi desideri, nello stesso modo in cui l’imponenza di una cattedrale si valuta in base all’altezza delle sue due torri.
Esiste l’anima? Si! Diamo noi anima ad ogni cosa, l’immagine della nostra.
Le emozioni inattese son tempeste. Ti sconvolgono, ti travolgono, ti scavano l’anima lasciando dentro graffi indelebili.
A volte senti opprimereil cuore da una mano di ghiaccio,per chi come me,vive di poesia,sensazioni,attimi…
Quando due anime affini si trovano e poi si perdono, dopo essersi assaporate, dopo essersi unite nell’anima per sempre, capita di non trovare più la propria dimensione all’interno di se stessi, di sentirsi persi e fuori luongo anche dentro la propria casa. Anche questo sarà per sempre, se per sempre rimarranno divise.
Quando parlo di non definirsi in un concetto intendo dire di non cercare di allontanarsi da qualcosa con l’esatto opposto che finisce per essere spinto dallo stesso principio.