Francesca Zangrandi – Anima
Io sinceramente non so se esiste il “per sempre”, ma so che lo cerco.
Io sinceramente non so se esiste il “per sempre”, ma so che lo cerco.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
Non si regala l’anima a chi non è disposto a regalare la sua.
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro le quali erano racchiuse. Ma esse rimarranno sempre con noi.