Francesca Zangrandi – Anima
Siamo destinati a curarci l’anima.
Siamo destinati a curarci l’anima.
Eterna nella nostra coscienza vaga in noi secernata solo da sguardi, che l’arricchiscono o che la distruggono, di fronte ad azioni guidate senza il suo volere!
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
Due anime che si somigliano possono illuminare la propria vita imparando dell’esperienza dell’altro, accarezzandosi senza ferirsi.
Doppie identità. Siamo angeli dalle mille sfaccettature, opposte creature racchiuse in un’unico corpo, una va in sostegno dell’altra giornalmente indivisibili nonostante la diversità.
Ma se è pur vero che negli occhi delle persone vi trovi riflessa l’anima, ancor…
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.