Francesca Zangrandi – Desiderio
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Con lo sguardo rivolto verso il cielo vado in cerca di una stella che possa illuminare questa lunga notte.
Oggi voglio scacciar via questi brutti pensieri, cercherò di aver nel mio cuore il lume della felicità e vorrei che mi facesse sempre compagnia, vorrei che i sentimenti bui mi lasciassero in pace.
Mentre il mondo invecchia la mia anima retrocede verso stati già vissuti, tortuosi e impenetrabili. Nuovamente si imbatte su me l’aspirazione più grande, la più bella delle manifestazioni in un contesto che proibisce la sua realizzazione. Destinato a restare un sogno represso o un incubo perpetuo, laddove giace l’immorale desiderio respinto dal mondo.
Vorrei fosse sempre Natale, quelle luci colorate, le vetrine addobbate, e frenetiche giornate passate a preparare il presepe, dolci in quantità e regali sotto un albero pieno di ottime intenzioni, di speranze, mille illusioni di e migliori considerazioni… per me che non sono mai cresciuta e conservo per fortuna, ancora la mia anima bambina, questa festa mi riporta indietro ed il desiderio è di fermare così ogni momento…
“Raggiungimi”Bello poter scrivere su di un filo, legato ad un aquilone.Le parole restano in bilico, fino a che il vento non se le porta via… e tu con il naso in su provi a rincorrerle…