Francesca Zangrandi – Filosofia
Non voglio farti soffrire,Ma ora penso a me.
Non voglio farti soffrire,Ma ora penso a me.
In ogni palpito lieve del nostro cuore si concentra l’infinito.
La felicità non è saper coltivare, ma saper cogliere.
L’altruismo: una persona che evita di strappare un quadrifoglio semplicemente per lascialo a chi ne ha più bisogno.
Il cerchio è, solo se in movimento. È esempio, di uno spazio di tempo.
Il mondo siamo noi, non gli altri.
L’anima è un’inconsistente forma espressa da uno sguardo, sorretta da un palpito, appesantita dalla materia e dove finisce in un sospiro che la libera, proiettandola nella dimensione di ciò che non ha fine. L’anima esiste oltre la materialità come essere costituito da noi stessi ricordandoci spesso che il concetto di morte è solo una transizione di forma e di sostanza.
In ogni palpito lieve del nostro cuore si concentra l’infinito.
La felicità non è saper coltivare, ma saper cogliere.
L’altruismo: una persona che evita di strappare un quadrifoglio semplicemente per lascialo a chi ne ha più bisogno.
Il cerchio è, solo se in movimento. È esempio, di uno spazio di tempo.
Il mondo siamo noi, non gli altri.
L’anima è un’inconsistente forma espressa da uno sguardo, sorretta da un palpito, appesantita dalla materia e dove finisce in un sospiro che la libera, proiettandola nella dimensione di ciò che non ha fine. L’anima esiste oltre la materialità come essere costituito da noi stessi ricordandoci spesso che il concetto di morte è solo una transizione di forma e di sostanza.
In ogni palpito lieve del nostro cuore si concentra l’infinito.
La felicità non è saper coltivare, ma saper cogliere.
L’altruismo: una persona che evita di strappare un quadrifoglio semplicemente per lascialo a chi ne ha più bisogno.
Il cerchio è, solo se in movimento. È esempio, di uno spazio di tempo.
Il mondo siamo noi, non gli altri.
L’anima è un’inconsistente forma espressa da uno sguardo, sorretta da un palpito, appesantita dalla materia e dove finisce in un sospiro che la libera, proiettandola nella dimensione di ciò che non ha fine. L’anima esiste oltre la materialità come essere costituito da noi stessi ricordandoci spesso che il concetto di morte è solo una transizione di forma e di sostanza.