Francesca Zangrandi – Filosofia
Parlo di tagli, di sangue.Parlo di lacrime di dolore… perché in realtà non so esattamente quale ho smesso di provare nella mia mente.
Parlo di tagli, di sangue.Parlo di lacrime di dolore… perché in realtà non so esattamente quale ho smesso di provare nella mia mente.
Quando decido di far qualcosa, ce la metto tutta. Ma quando decido di non fare più niente, m’impegno di più.
Conoscere il proprio D-Ioè l’unico modoper ottenere la pace.
L’orbita esistenziale d’una persona filosoficamente “cinica” s’inscrive tra il “vivere” (Jim Morrison) e il “morire” (Franz Kafka) “come un cane”.
Nulla è permanente tranne che il cambiamento.
Non ho mai amato.Perdonatemi…
Viaggiare con l’immaginazione non ci vuole biglietto ma tanta fantasia.