Francesca Zangrandi – Filosofia
Io non pretendo che tu capisca cos’è l’amore, ma pretendo che rispetti chi lo ha già capito.
Io non pretendo che tu capisca cos’è l’amore, ma pretendo che rispetti chi lo ha già capito.
Io metto la libertà non nella libera decisione, ma nella libera necessità.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l’arte di ignorare le obiezioni.
Gli intellettuali sono come la mafia. Si uccidono tra di loro.
Il karate è come l’acqua calda, si raffredda quando si smette di scaldarla.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Parlo della bellezza. Non ci si mette a discutere su un vento d’aprile. Quando lo si incontra ci si sente rianimati. Ci si sente rianimai quando si incontra in Platone un pensiero che corre veloce, o un bel profilo di una statua.