Francesca Zangrandi – Filosofia
Io non pretendo che tu capisca cos’è l’amore, ma pretendo che rispetti chi lo ha già capito.
Io non pretendo che tu capisca cos’è l’amore, ma pretendo che rispetti chi lo ha già capito.
Scrivi e respira l’intensità di ogni cosa. “Il tempo di ognuno si misura in lunghezza ma si vive solo in profondità”.Lo scandaglio dell’anima è il cuore. Vivi l’azzurro tra cielo e mare, sei “solo” un uomo: la cosa più bella sull’orizzonte della vita!
Le cattive domande sono quelle che non meritano risposta.Le buone domande sono quelle che non hanno risposta.
E quando sembra che tutto ti si ripercuote contro, è ormai cominci a vedere tutto nero, ecco che come per magia si apre quel varco, laddove avevi perso ogni speranza, uno spiraglio comincia a prendere forma, e tessera dopo tessera, si costruisce come un puzzle, quell’immagine che per lungo tempo non ti apparteneva più, regalandoti l’emozione, quell’emozione che ti scuote l’anima e che ti procura gioia.
Non tramonto senza aver avuto indietro la mia alba.
Quando alle domande non abbiamo risposte né dalla scienza, né dalla religione, dobbiamo affidarci al termometro della coscienza, ma prima di farlo è necessario assicurarsi di avere un anima limpida, è una visione ecologica della vita!
Chi disprezza una città, disprezza un pezzo d’italia è come se disprezzasse una parte del suo corpo, e del proprio essere. In fondo siam tutti italiani chi disprezza una regione e giudica gli abitanti senza una ragione non è altro che un gran coglione. Nord e sud.