Francesca Zangrandi – Filosofia
Nal profondo del mio cuore qualcosa si è aggiustato, ma altro si è rotto.
Nal profondo del mio cuore qualcosa si è aggiustato, ma altro si è rotto.
Hai bisogno dei miei danni per cambiare qualcuno?Per cercare di cambiare quell’uomo che nulla ode.Ma io ho scelto i miei danni.Dalla mia sofferenza tu, uomo, hai imparato.Hai imparato cose che però un’altra sofferenza ti insegnerà ancora… e ancora…a cosa è servito dunque il mio sacrificio?Devo essere folle a rinunciare alla mia felicità per darla a te.Hai bisogno dei miei danni per cambiare qualcuno?Ma io ho scelto i miei danni.
Puoi andare via quando vuoi e come vuoi.Hai deciso di andartene sputando veleno, cercando di…
E se la speranza fosse la prima a morire… non nutrirebbe i sogni… sono solo una carica a salve per sparare al reale.
Il “fanciullino” dell’anima mia sta invecchiando… non crede più al bene e alla sua utilità. È triste, sconfitto, pensieroso. Seduto sulle sponde del mio cuore, ne, ascolta i battiti mentre mi ripete che non v’è più ragione di rimanere la. Presa da sentimenti amari, non dico nulla per trattenerlo. Pensare che fino a ieri ero come Peter! Dov’è finita la mia polverina di stelle!?
Meglio la scala per salire e la luce per capire che la trivella per perforare e il petrolio per sprofondare.
I quotidiani sono dei sentieri, i settimanali delle strade, i mensili, delle spiagge.