Francesca Zangrandi – Filosofia
Tutto quello che io e te siamo non può essere percepito da altri cuori… solo i nostri.
Tutto quello che io e te siamo non può essere percepito da altri cuori… solo i nostri.
La nona illuminazione rivela il nostro destino finale. Rende tutto chiaro come il cristallo.Ripete che in quanto esseri umani noi siamo il punto d’arrivo dell’intera evoluzione. Parla della materia che all’inizio ha una forma debole e diventa poi più complessa, elemento dopo elemento, specie dopo specie, evolvendosi in uno stato di vibrazioni sempre più elevate.Quando gli uomini primitivi fecero la loro comparsa, continuammo inconsapevolmente l’evoluzione conquistando gli altri, assorbendo energia in un lento progresso, finché qualcun altro ha conquistato noi, e noi abbiamo perso la nostra energia. Questo conflitto fisico è proseguito fino a quando abbiamo inventato la democrazia, un sistema che non ha messo fine al conflitto ma lo ha solo spostato dal livello fisico a quello mentale.
Percorrere la strada in discesa sembra la scelta più facile, ma correndo troppo si rischia di andare a sbattere.
Giove un giorno ci mise addosso due bisacce quella davanti, più leggera e dove riusciamo a vedere dove ci sono i difetti delle altre persone, invece quella di dietro, più pesante, e che non riusciamo a vedere dove ci sono i nostri.
La tua felicità dipende solo dalla tua forza di volontà.
Ognuno di noi è unico, ognuno di noi ha un proprio cuore ed una propria anima, ognuno di noi non può essere paragonato a nessuno, perché ci sarà sempre qualcosa che farà la differenza.
Se non ho la poesia cosa mi rimane?Sento che vivo in lei ma forse lei…