Francesca Zangrandi – Filosofia
Se vi dico che una ragazza camminava sola sotto il Sole.Voi che storia create?Se poi non si addice a quella originale, è importante?
Se vi dico che una ragazza camminava sola sotto il Sole.Voi che storia create?Se poi non si addice a quella originale, è importante?
Chi pensa di sapere sempre la verità, è il presuntuoso colui che ritiene di saperne sempre di più degli altri, il superbo, con l’alta opinione di sé, che ostenta le sue doticolui che difficilmente troverà la strada dell’umiltà…
Girando e rigirando la frittatami è venuto fame d’ignoranza,con un pizzico di tolleranza.
Mi piacerebbe essere libero, perdutamente libero. Libero come un nato morto.
È duro scoprire che le parole sono solo parole… rimangono là sospese nel vuoto, se non vengono accompagnate da azioni.
Vuoto è l’argomento del filosofo che non dà sollievo all’umana sofferenza.
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.