Antonio Curnetta – Filosofia
La virtù è una buona inclinazione che voi possedete; il vizio è una cattiva inclinazione da cui siete posseduti.
La virtù è una buona inclinazione che voi possedete; il vizio è una cattiva inclinazione da cui siete posseduti.
Esiste il concreto pericolo che sia tutto un semplice miscuglio di materia. Chimica e fortuna. Un caos più o meno ordinato. Un caos che, forse, risponde solo a sé stesso. Così inteso, il “caos”, rimanda ancora una volta al metafisico. Si tratta, forse, di un altro modo per non ammettere che la realtà materiale ci spaventa poiché non siamo in grado di capirla?
Un fiore nel deserto non è un caso. È un’occasione.
Forse prometto che la finirò di applicare “tesi freudiane” per testarle sulle donne con il solo scopo di confermare o smontare le mie tesi, decisamente più articolate del maestro… dopotutto non posso continuare a scavare dove non c’è nulla ma il fatto è che sono dell’idea che l’infinito esista solo x i numeri, ergo associare la definizione di infinito a quella del nulla mi sembra decisamente tedioso per questo potrei continuare e dimostrare che nel nulla c’è qualcosa senza nessuna contraddizione logica ma molto probabilmente potrei finire in un circolo vizioso dove l’unica risultante è che nel nulla non c’è nulla, non si può scavare il nulla, da dove stavo scavando il nulla? Ah dalle donne.
L’unico modo per essere sicuri che una persona comprenda la gravità dei suoi errori è di non perdonarla.
La complessità in un uomo, è un percorso evolutivo. L’elementarità, è un vicolo cieco.
La mia Nazione è l’universo e la mia legge è la natura: questa è la libertà.