Francesca Zangrandi – Filosofia
Ogni giorno i tuoi occhi creano il mio mondo.
Ogni giorno i tuoi occhi creano il mio mondo.
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.
Certi camaleonti nascono che già Dio li ha creati poetici per la loro stessa sopravvivenza, cosa che direi è comune all’uomo!
Si muove ciò che è in perfetto equilibrio nell’armonia del cerchio, che è sempre chiuso e finito; nell’intorno di una circonferenza, che è insieme di tutte le forme geometriche racchiuse in essa, siamo collocati e esistiamo, senza che essa esista nella concretezza, è sistema invisibile con valore reale.
La verità è che la verità cambia.
Sognare diventa pericoloso e non poco, quando non si è all’altezza di sognare. È non c’è cura per gli irriducibili, non riuscirebbero a sognare neanche se i sogni si impossesseranno del loro sonno!
Chi risparmia il malvagio offende il giusto.