Francesca Zangrandi – Filosofia
Se non ti ho accanto nei miei insuccessi non voglio nemmeno averti accanto nei miei successi.
Se non ti ho accanto nei miei insuccessi non voglio nemmeno averti accanto nei miei successi.
La condizione dopo la morte è la stessa del prima di nascere.
Mi piacerebbe essere libero, perdutamente libero. Libero come un nato morto.
L’infinito è l’assenza di vita, ma è presenza di percezioni invisibili.
Vivere sperduto nei molti attimi di buio e nei pochi attimi di luce che si frammentano tra di loro può essere luminoso.
Preferirei essere odiato per quello che sono che amato per quello che non sono.
I ricordi racchiusi nella mente e nel cuore. Sono attimi fuggenti vissuti intensamente, volentieri ricordo quelli più belli, per averne la forza di continuare il mio cammino… i ricordi tristi, ogni volta che tornano nella mente, riempono gli occhi con lacrime amare, nell’immensa solitudine.