Francesca Zangrandi – Filosofia
Io vi dirò chi sono… poi voi deciderete il resto.
Io vi dirò chi sono… poi voi deciderete il resto.
La morte, è la continuità della vita, il perpetuarsi dell’infinito.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
La natura è l’esempio astratto di un’organismo perfetto. Tutto viene posto in continuo equilibrio.
Non ho mai creduto veramente a chi dice “Un vero uomo dovrebbe…” e nemmeno ai cosiddetti “eroi”. Ad un certo punto uno realizza coscientemente quello che da sempre sapeva, e la sua punizione è più che giustificata, perché in un modo o nell’altro già sapeva.
Brucio i fogli del mio passato e raccolgo le ceneri per non scordare ciò che ho dato.
La medicina crea persone malate, la matematica persone tristi e la teologia i peccatori.