Marco Nuzzo – Filosofia
Il mondo si divide in tre categorie: quelli che contano e quelli che non sanno contare.
Il mondo si divide in tre categorie: quelli che contano e quelli che non sanno contare.
Non è possibile evitare la morte trasferendola a qualcun altro, cambiando ad esso il nome, seguendo l’insana promessa, follia e desiderio di conquista di una divinità impazzita. Si posticipa l’inevitabile, forse peggiorando la situazione. Un nome è l’Essenza di qualcosa. Cambiando il nome di una “penna” in “caffettiera”, ci si aspetterà che la penna si metta a fare il caffè? La Natura di una cosa è il suo nome, e la natura non si cambia, si giocherebbe con una forza superiore, che ci si rivolterebbe contro.
La filosofìa e la politica sono le arti del parlare: parole e nulla più.La filosofia è praticamente inutile e fine a se stessa.
Il fine della criminologia clinica, come pure del diritto penale, è l’uomo, dunque l’umanità.
Da due pericoli bisogna guardarsi: dalla disperazione senza scampo e dalla speranza senza fondamento.
Spesso sono oggetto delle insicurezze altrui…
Dalla culla alla tomba la vita è una scuola, quello che chiamo problemi in realtà sono lezioni.