Francesca Zangrandi – Filosofia
Mi dici che non si capisce quando una cosa mi ferisce, quando non mi sento amata.Bè è quando ti permetto di abbracciarmi.
Mi dici che non si capisce quando una cosa mi ferisce, quando non mi sento amata.Bè è quando ti permetto di abbracciarmi.
Un’idea è un seme: la si pianta in una campo, cresce, si ramifica, ed alla fine immancabilmente dà frutto…
Il mio peggior nemico è il futuro. Vivo il presente.
Il tempo si è attorcigliato su sé stesso, il passato è cambiato, e gli eserciti della morte e dell’oppressione non hanno mai perso. Gli angeli svolazzanti nell’azzurro del cielo, e quelli sulla terra che tessono fili nella luce arancione, sono la stessa, medesima cosa, una mano che lava l’altra, il bianco e il nero, il rosso e il blu, il giallo e il verde, due realtà con lo stesso scopo: il dominio, la sopraffazione del cosmo per renderlo sgabello dei loro piedi, razza eletta forse, ma ostile e distruttiva. Far passare altri per quello che in realtà sono i suoi: l’inganno del cristo lo ha compiuto, Dio suo padre ha paraculato, e adesso è in effetti la vittoria, e i tuoni in lontananza sono forse la conseguenza di pasti troppo pesanti.
Il silenzio è sentimento… rabbia, amore, tristezza, tranquillità, ansia, paura.Il silenzio è quella cosa che tutti sentono ma in molti non comprendono!
La speranza è un raggio solitario nelle tenebre delle nostre paure.
Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto, si beve per dimenticare; Se succede qualcosa di bello, si beve per festeggiare; e se non succede niente, si beve per far succedere qualcosa.