Francesca Zangrandi – Filosofia
Datemi un attimo per scrivere perché è tutto quello che mi rimane.
Datemi un attimo per scrivere perché è tutto quello che mi rimane.
Ascoltatemi! Poiché io sono questo e quell’altro. E soprattutto non confondetemi con altri.
Una persona non può essere disturbata da un’altra. È solo la persona stessa che può disturbare la propria equanimità.
Tra i litiganti c’è sempre qualcuno che ha torto.
Svegliandomi penso: sono ancora morto o sono già vivo…
Immaginate di lanciare in aria due uccelli, uno vivo ed uno morto. L’uccello morto cadrà, presumibilmente, qualche metro più avanti, mentre quello vivo potrebbe finire appollaiato su una antenna televisiva, o su un ramo di un albero, su un tetto, su una siepe, o su un nido. Sarebbe difficile indovinare in anticipo il punto esatto.
Noi siamo le nostre scelte e le persone con cui ci accompagniamo, il resto è solo quello che avremmo potuto o voluto essere, ma che comunque non siamo stati.