Francesca Zangrandi – Filosofia
Le mie parole non bastano più a superare il mio dolore…Ma il tuo modo di farmi ridere e non farmi pensare, è una cura infallibile.
Le mie parole non bastano più a superare il mio dolore…Ma il tuo modo di farmi ridere e non farmi pensare, è una cura infallibile.
Mi sento sola…Mi affollano tutti i pensieri di questa umanità bruciata.Ognuno di noi ha dentro un fuoco,un fuoco con cui cerca di bruciare la casa dell’altro.Un fuoco nero di rabbia,lo sento… cerca di bruciare dentro di me.C’è chi brucia l’altro,e chi si brucia per non bruciare l’altro,ma alla fine il fuoco resta.Mi sento sola…Io brucio…è in questo momento che ti sento.Mi salvi dalle mie paure, dal mio dolore…Dal mio fuoco nero.E capisco…Questa umanità ha dell’incredibile.
I sentimenti non hanno le scarpe per poter fuggire via.
Solo il dolore potrà comprenderci e darci consiglio.
Per quello che noi oggi conosciamo, la mente umana è influenzata da due soli fattori: le esperienze quotidiane di una intera vita, e il codice genetico che abbiamo ereditato.Dal momento che non vi è nulla di genetico nei pensieri e nelle idee filosofiche, allora queste sono quasi solamente il risultato delle nostre esperienze.Ma come possiamo anche solamente sperare di poter avere esperienza di tutta la vita, di tutto l’universo, di tutto ciò che esiste, è esistito, esisterà, o potrebbe esistere? D’altronde la nostra è una vita intrinsecamente finita e limitata.E allora come possiamo pensare di poter organizzare una filosofia universale nell’arco non solo di una vita umana, ma anche di una intera civiltà umana.La nostra non può che essere una conoscenza limitata, finita e incompleta.
La libertà non è solo una parola, è soprattutto un diritto.
Pensare è una cosa molto difficile da fare perché nessuno può aiutarti a farlo.