Francesca Zangrandi – Religione
Non capisco se siamo noi che scegliamo di credere o siamo scelti?
Non capisco se siamo noi che scegliamo di credere o siamo scelti?
Il secondo comandamento è una tautologia: Dio viene sempre nominato invano.
Dio ti chiama per nome ed il suo invito è fatto di tenerezza e di amore.
Se Gesù è morto in croce per tutti noi e i risultati sono questi forse era meglio se prima rifletteva un po’ per capire se ne valesse la pena.
Credente: persona che mendica al cielo ciò che non possiede in terra.
È in corso una guerra “che ha come bersaglio il Papa”. Scatenata brutalmente dal laicismo, mira ad esiti devastanti: minare la Chiesa, la sua autorità morale, con essa la religione cristiana intera. Ma la disintegrazione della religione porterà, alla distruzione della ragione, con ricadute catastrofiche sul piano etico e politico: trionfo inarrestabile della cultura della morte; politicamente la fine dell’Europa, di cui il Cristianesimo è nei fatti della storia il solo comun denominatore. Togliamo pure di mezzo la Chiesa e il Papa e sarà il dilagare inarrestabile del peccato. Allora vedranno tutti laicisti e non che a pagarne le conseguenze sarà innanzitutto l’uomo, sommerso dalle barbarie, etica e politica, con la dannazione eterna, il peccato già di per sé abbondante non troverà nessun argine.Dell’inferno se ne accorgerà al momento del giudizio divino. Allora, sarà troppo tardi!
Pensa che bello sarebbe essere l’unica persona che non mi giudica.