Francesca Zangrandi – Stati d’Animo
Ho visto passare un anno della mia vita e io non c’ero.
Ho visto passare un anno della mia vita e io non c’ero.
Ogni lacrima è un grido d’aiuto.
Si incomincia dalla sera, ripensi al giorno che è stato, pensi a quello che potevi fare a quello che potevi non fare a cosa cambiare, comincia cosi già dalla sera il nuovo domani.
Il tempo è un grande tiranno, scorre inesorabilmente veloce è come la sabbia che tieni tra le mani, sfugge tra le morbide dita, tra i pensieri. Ora siamo già nel passato, viviamo, respiriamo il presente, pregustiamo il futuro. Non avverti alcunché mentre la sabbia ti scivola tra le dita; poi improvvisamente, ti rendi conto che è finita, come il tempo, come la vita.
Quando guardo una vecchia fotografia il mio cuore si riempie di malinconia. Non mi manca quello che ero, mi manca quello che avrei potuto essere.
In questo momento sto male, vorrei essere felice vorrei essere amato ma purtroppo sono solo un disperato perché sono un incontentabile malato…
Ho imparato a non provare più emozione da quando quell’uomo allo specchio mi fece compassione.