Francesca Zangrandi – Stati d’Animo
Ho imparato a resistere agli urti in maniera delicata.
Ho imparato a resistere agli urti in maniera delicata.
Ho molti delusioni, amarezze, paure,la colpa è solo mia,perché la rassegnazione fa la soluzione.
Alcuni pensieri divorano, altri risanano.
Una vita non basta per capire cosa c’è in fondo al cuore e per restare in superficie, affonderai le tue emozioni, nelle quali nascondi la tua fragilità.
Sapete cosa succede quando qualcuno mi ferisce? Mi chiudo in me, non ho voglia di dialogare e far finta di niente! E così che poi le persone diventano diffidenti e si rifugiano in un angolino chiamato solitudine.
Allora, tu dici che le tue ossessioni sono dure a morire? È questo che sono gli uomini? Ossessioni? Non ti viene mai voglia di dare un taglio al gioco del dolore e della caccia e degli scacchi e delle corna? Non riesci a formulare un giudizio di valore? Non riesci a scegliere qualcuno? Qualcuno accanto a cui coricarti e guardare il soffitto e ascoltare musica, fumare sigarette, parlare, ridere e lasciarti andare? Non ti farebbe sentire bene il fatto di diventare qualcosa? Cazzo. Qualcuno dovrebbe esserci. Una persona per un’altra persona, anche se dovessi essere tu stessa. È su questo che sto lavorando: me stesso per me stesso, piano piano, e poi forse potrò aprire la porta a qualcun altro.
Buoni si nasce. Cattivi si diventa dopo aver preso infinite fregature da tutte quelle persone che si reputavano gentili, educate e soprattutto sincere.