Francesco Andrea Becca – Accontentarsi
Non capisco però chi non si accontenta senza chiedersi quanto può e sa ricevere.
Non capisco però chi non si accontenta senza chiedersi quanto può e sa ricevere.
Fortunatamente la giustizia esiste; non quella divina (per essa vedremo, meglio il più tardi possibile) ma quella che si attende per anni e sembra volerti schifare a vita.Adesso non importa perché si ricorda di te: se perché il susseguirsi di eventi l’hanno portata inesorabilmente verso di te (quindi per puro culo) o perché semplicemente gli fa comodo.L’importante è che ci sia. Dai, siamone felici, altrimenti davvero sarebbe il caso di dire che “non siamo mai contenti di niente” e poi, cosa più importante, potrebbe imbastardirsi e continuare a non considerarti. Quindi tanto di cappello, giustizia, di qualsiasi natura tu sia, benvenuta!
Io non ti amavo, ti subivo.
Gli occhi ti accolgono come il cuore ti vede.
Lo sai, in fondo hai ragione, io non ti merito, perché merito di più.
La solitudine prende vita quando una persona fa molte cose nella giornata e le fa…
Nel momento in cui si ha la consapevolezza che nella vita si poteva fare di meglio, la cosa migliore è non soffermarsi a lungo su questa che potrebbe diventare di li a poco una grossa affermazione. Rischi di impazzire. Allora canta una canzone, di quelle che arrivano al cuore, cantala fino a stonare. Presto finirai di pensare.