Francesco Andrea Maiello – Arte
La barbarie dell’integralismo: distrugge l’arte perché l’arte testimonia la cultura.
La barbarie dell’integralismo: distrugge l’arte perché l’arte testimonia la cultura.
Lo spettatore che accoglie l’euritmia solo come godimento artistico, non ha affatto bisogno di conoscerne le leggi, come non è necessario conoscere contrappunto o armonia o altre teorie musicali per godere la musica. Ciò è ovvio per il godimento artistico di ogni arte, poiché è insito nella natura umana che l’uomo sanamente dotato possieda a priori quelle facoltà artistiche necessarie per accogliere l’arte che, in quanto arte, agisce per forza propria.Chi però, eseguendo l’euritmia, ha il compito di porla dinanzi al mondo, deve penetrarne l’essenza, come il musicista, il pittore, lo scultore devono penetrare nell’essenza della propria arte.Nel nostro caso, se si vuole penetrare nell’essenza dell’euritmia bisogna approfondire l’essere dell’uomo…
Ogni grande opera d’arte ha due facce: una per il proprio tempo e una per il futuro per l’eternità.
L’arte si nutre del sangue dell’artista.
La danza scandisce il tempo della nostra vita accompagnandosi alla colonna sonora delle nostre emozioni.
Quando ti guardo, ho la sensazione che tu ti stia trasformando nell’eterno tema dei miei quadri.
L’arte è al di sotto della Natura e al di sopra della nostra ordinaria umanità.