Francesco Avella – Ateismo
La vera spiritualità consiste nel distaccarsi dalla credenza in Dio per mettere al primo posto la natura e l’umanità.
La vera spiritualità consiste nel distaccarsi dalla credenza in Dio per mettere al primo posto la natura e l’umanità.
L’unica certezza che hanno gli atei è a di non poter provare la non esistenza di Dio.
La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
La religione è inginocchiarsi tutta la vita a testa bassa innanzi a un statua fredda….
Non posso essere solo quel che sono: stimolo palpitante destinato a mirare senz’occhi e senza luce la torturante cruda cecità. Non bastano i tramonti, il cielo, il mare a ridarmi la vita, a darmi senso, a lenire il mio amore sotterrato sotto strati di rabbia e di dolore. Ho bisogno di guida e, senza Dio, nel baratro che attende, come un bimbo, lo traggo dal profondo e me lo invento.
Non si può essere cattolici all’80% e protestanti per il restante 20%, ma il cattolico medio se ne frega, spesso si permette di “dissentire” su alcune regole della dottrina cattolica, avvicinandosi a dottrine più liberali o comunque in contrasto con la sua.Gli integralisti sono molto più rispettabili degli ipocriti, proprio perché danno importanza a ciò in cui credono, lo mettono in pratica, se ci sono 10 regole le rispettano tutte e 10, non accettano solo quelle che preferiscono ignorando quelle che non approvano, come invece fa il cattolico medio, famoso per la sua ipocrisia.
Credersi speciali e creati da una volontà superiore; credere di vivere in eterno in un…