Francesco Bruno – Filosofia
L’albero i cui rami si protendono fino al paradiso ha radici così profonde che arrivano all’inferno.
L’albero i cui rami si protendono fino al paradiso ha radici così profonde che arrivano all’inferno.
Per dipingere un quadro ho bisogno di tutte le materie.
Non sono ciò che sarei potuto essere, ma sarei potuto essere ciò che non sono.
Fu così che sentivo di nuovo lei, la dea solitudine, che invadeva il mio io. È così difficile disabituarsi a essere soli col proprio essere, e sentirsi, dopo essersi disabituati, così maledettamente soli.
Ogni età ha il suo fascino, ogni storia ha la sua magia.
Le cose più ordinarie acquistano novità quando il punto di vista sia buono.
Il controllo sul tempo. Come si può capire dalle opere sul mio profilo e in altre pagine a me dedicate nel web, credo in questa forma di pensiero. Anche se non ho notizie di una macchina siffatta, ho parlato tante volte della singolarità del nostro universo e della curvatura spazio-temporale. Unico limite è la nostra natura di mortali!Alla fine, l’energia che è in noi risorgerà, ci permetterà di comprendere anche il mistero che l’uomo nel suo essere si trascina!