Francesco Coppola – Musica
Come pioggia d’agosto sulla pellecome aria che penetra dentrocome un corpo senza alima capace di volare…
Come pioggia d’agosto sulla pellecome aria che penetra dentrocome un corpo senza alima capace di volare…
Tradurre le parole in musica è un’avventura, quando prendo Bach, ad esempio, devo trovare parole altrimenti è il nulla.
Per quanto avidamente cercassi per altre vie sollievo, oblio e liberazione, per quanto assetato di Dio, di conoscenza e di pace, tutto questo io l’ho trovato sempre soltanto nella musica.
Mi fido della musica, ma non mi fido della gente.
A volte penso che la mia chitarra sia un po’ il mio terapista.
Le note di una musica possono far rivivere momenti belli di un lontano passato… e in quegli attimi si riaccendono le stesse emozioni di allora.
Se tu fossi musica, tra mille note ti troverei e troverei la carica.