Francesco Costanzo – Filosofia
La ridondanza del doloreè come quella di un tenue colore,quello di un solepallido e senza calore.
La ridondanza del doloreè come quella di un tenue colore,quello di un solepallido e senza calore.
Essere è di chi rispetta il proprio pensiero avendo dignità di se.
La concorrenza è per il popolo un sistema di sterminio.
La follia di una persona fa sorridere.La follia di un folle crea il silenzio…
Il “tempo soggettivo” di ognuno è limitato dal “tempo oggettivo”, il quale meccanismo è fatto dalla misura e precisione perfetta di ogni periodo. Oggettività che “rode” la soggettività, quando il vissuto è macchinoso o evanescente. C’è un margine di libertà personale, è il vivere più “carpe diem”, e i momenti più intensi. Ma sia il tempo oggettivo che quello soggettivo non durano tutto il tempo, e quindi può esserci dell’altro.
Del perso è sempre meglio se si trova qualcosa.
Siamo un’opera d’arte, creata dal linguaggio della nostra mente.