Francesco Costanzo – Filosofia
La ridondanza del doloreè come quella di un tenue colore,quello di un solepallido e senza calore.
La ridondanza del doloreè come quella di un tenue colore,quello di un solepallido e senza calore.
Crediamo di essere immortali, quando di immortale c’è solo la stupidità dell’idea di esserlo.
Molti inizialmente non sapevano che animale fosse il camaleonte, sulla sua pelle si può vedere il suo stato d’animo, l’uomo non ha questa fortuna, ma egli ha i gesti e le parole per esprimere, eppure, spavaldo della sua intelligenza non comprende che i sentimenti non sono frutto della sua cultura, ma il contrario. L’uomo unico animale capace di perdersi nella propria sensibilità e nel mistero della creazione, vedeva un certo animismo nelle cose. Si potrebbe pensare che l’uomo scoprì il fuoco per portare qualcosa di luminoso alla sua donna e lo conservò per mangiare un po’ di quella magia di luce, ma forse il fuoco era già dentro di lui e non gli ci volle poi tanta cultura per inventarlo!
Non prendere tutto ciò che puoi, prendi tutto ciò che vuoi.
Le parole non sono state inventate perché gli uomini s’ingannino tra loro ma perché ciascuno passi all’altro la bontà dei propri pensieri.
Filosofia è misurare la vita col metro della morte.
Molte volte la felicità è solo una scusa involontaria alle nostre sofferenze.