Francesco De Gregori – Desiderio
Ballare piano in controluce.
Ballare piano in controluce.
Perdermi nei tuoi occhi, ritrovarti nella mia pelle, sentirti nel mio cuore.
La cosa più bella delle scelte è quella che non esiste casualità, ma volontà pura.
Sei nato sognatore, spiega le ali e vola verso l’infinito. È lì che si trova la felicità.
Non credo sia timidezza, sai? Quando la tua pelle è a portata di bacio, vocali e consonanti si aggrovigliano irrimediabilmente in gola ed esplodono nei miei occhi, in miriadi di scintille di desiderio.
Se solo tu… o essere simile… potessi vedermi.
Non si ha abbastanza territorio su cui volare, neppure troppe illusioni da potersi giocare perché nulla è illusione se lo si crede certo. Era una calda panchina di quel sole di maggio voleva sentirsi il caldo nelle ossa. Proveniva da un lungo inverno che all’apparenza sembrava finito Gli strascichi dell’anima ne aveva congelato i pensieri non le emozioni.