Francesco De Gregori – Desiderio
Ballare piano in controluce.
Ballare piano in controluce.
I desideri son come le ciliegie: l’uno tira l’altro. L’uomo saggio evita di fare indigestione.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro queste mura.
I desideri sono infiniti come i fili d’erba del prato.
La speranza è un rischio che bisogna correre.
Fate le glorie del passato siano superate dalle glorie dell’avvenire.
La mia mente va laddove incontra il pensiero della tua immagine… così bella, gentile, soffice! È il desiderio che irrompe dentro.