Francesco Falconi – Stati d’Animo
Siamo piccole gocce di sangue che tornano nel cuore della città. Un cuore che pulsa, freme di vita. Ammantato da nubi rosate, soffocato da fiumi metallici e frastornato da mille rumori indistinti.
Siamo piccole gocce di sangue che tornano nel cuore della città. Un cuore che pulsa, freme di vita. Ammantato da nubi rosate, soffocato da fiumi metallici e frastornato da mille rumori indistinti.
Le lacrime rappresentano gioia e tristezza…e servono a tanto…ad alleggerircida tanti rospi che ci pervadono lo stomaco,servono ad accarezzarci il visoquando manca la carezza di qualcuno…
Mi chiedo sempre perché gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando posso volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso.
Non mi piace creare rapporti “virtuali” perché ho sempre bisogno di occhi, di braccia, di carne e odori.
Il tuo passato, i ricordi sono il tuo bagaglio che diventa ogni giorno più pesante. La tua valigia colma di te ha i colori della tua anima, custodisce gelosamente le tue lacrime, la tua allegria, i tuoi sorrisi, la tua tristezza, le tue vittorie le tue sconfitte, la tua dignità, il tuo orgoglio, le tue fragilità, le tue inquietudini, le tue ansie, i tuoi pensieri, le tue parole, le tue emozioni.
Non deviare il tuo sguardo, non celare i tuoi occhi perché non vuoi mostrare la tua fragilità e i tuoi tremori, che loro svelerebbero appieno. Non è vero che sei debole, che non sai reagire al vuoto lasciato dalla “mancanza”, che ti senti piccola come una formica. Non dimenticare la famosa fiaba: la formica si salva.
Il mio errore è stato fidarmi del lupo e scacciare l’agnello.