Francesco Falconi – Stati d’Animo
Chi sono, adesso? Un granello di polline trasportato dal vento nel deserto, alla ricerca di un’oasi dove posarsi. Un’oasi che credevo di aver trovato, senza accorgermi che tutto attorno a me stava già appassendo.
Chi sono, adesso? Un granello di polline trasportato dal vento nel deserto, alla ricerca di un’oasi dove posarsi. Un’oasi che credevo di aver trovato, senza accorgermi che tutto attorno a me stava già appassendo.
Chiudersi nel silenzio.Nella quiete della solitudine.Dove nulla va dimostrato, dove nulla è richiesto.Dove non si deve essere.Dove non si deve avere.Dove nulla è dovuto, nemmeno a se stessi.Svuotando la mente.Per godere, della pace del nulla.
La strada più lunga che io abbia mai percorso è stata quella che mi ha condotto alla mia serenità e al mio equilibrio interiore.
Ho vagoni di parole che viaggiano su rotaie invisibili.
L’infinito si trova nelle cose semplici della vita, guardando attraverso un’emozione.
Una porzione della maschera che indossano gliela cuci addosso tu; noi osserviamo gli uomini per come siamo, raramente per come sono.
A volte mi piace prendere e perdere il controllo della situazione.