Megan Zanin – Stati d’Animo
L’ignoranza non ha età, ne ceto sociale!
L’ignoranza non ha età, ne ceto sociale!
Vivo nel rumore dei dischi scrivendo in silenzio, l’infinito libro della mia vita.
Faccio opera di nascondimento e di diminuzione. Una matematica che mi sottrae, ripartendomi le logiche. Quando mi sono ritrovata a moltiplicare le basi della mia realtà per le altezze dei miei sogni e il risultato è stato dividermi per due, tra ciò che restava dell’infranto e ciò che mi lasciava definitivamente. Geometrie che perdevano la mia stessa figura su piani irregolari, e solidi a costruire palizzate insormontabili. Non mi piace chiedere. Non oso chiedere. Ricerco parole che mi facciano perimetro di protezione e recinti spinati per non far entrare più nessuno. Mi affronto a testa bassa come se mi giungessi da fuori e ci fosse da temere. Divento preda. Sono arma. Mi sarei salvata se non avessi sparato. Non è come penso. È come sento.
Non trattare come priorità chi ti tratta come opzione.
Illusione di essere un passato, se il ricordo dal cuore non se n’è andato.
Mi faccio troppo spesso la stessa domanda, qual è il giusto equilibrio?
Mi chiedo se l’esistenza che noi viviamo abbia un significato, e quale significato diamo noi alla nostra esistenza.