Antonio Cuomo – Stati d’Animo
I più bei versi, non potrò scrivere, perché non esistono parole per descrivere Te: “La più bella poesia che esiste in me.”
I più bei versi, non potrò scrivere, perché non esistono parole per descrivere Te: “La più bella poesia che esiste in me.”
Che andassero a quel paese i così detti “amici” e anche quelli falsi che mi cercano solo quando gli servo. Al diavolo anche le giornate no. Quando sono di malumore vi conviene starmi alla larga, da oggi dò il benvenuto solo alle giornate sì e non voglio più rotture di scatole, da parte di nessuno.
Le ferite superficiale vanno tamponate con la garza. Quelle profonde, vanno guarite con la musica, col sorriso e con l’amore che ti porti dentro.
Ci sono esseri a cui siamo legati dall’amore e dall’odio e di cui pediniamo segretamente il destino, anche se non li vediamo mai.
Indimenticabile è un momento in cui vivi frammenti di vita al quale più nessuno può toglierti dalla mente, giri rigiri anche tutte le pagine del libro ma nn potrai mai trovare una storia diversa da quella vissuta. Il tempo cancella solo le cose che vuoi dimenticare e nn quelle che restano dentro.
Ogni cosa ha il suo tempo, ma soprattutto la sua durata. Quindi godi delle gioie che la vita ti regala, e quando qualcosa va storto, non disperati. Anche i periodi brutti hanno il loro tempo, nulla è eterno.
Ho posti dentro me talmente disabitati, d’aver sfrattato la me più bambina dalle mie stesse pareti di carne. Ho non luoghi dentro me così diversi, d’assomigliarsi tutti e rituali d’atteggiamenti che mi vedono dietro la porta dell’anima, chiusa fuori, murata dentro.