Valerio Varaldo – Stati d’Animo
Amo le cose semplici perché complicano sempre la monotonia della mia vita.
Amo le cose semplici perché complicano sempre la monotonia della mia vita.
Preferisco errare e raccogliere ciò che semino con la mia testa, invece di affannarmi a credere in qualcosa creduto da altri!
A volte avrei voluto che qualcuno mi regalasse più attimi, più cuore, più spazio nella sua vita. Ma invece ho sempre ritrovato l’incertezza di non essere poi così importante. Ho tolto attimi importanti alla mia vita per regalarli a chi da tutto per scontato. Ma niente è dovuto a nessuno, ed oggi io l’ho imparato, capendolo a mie spese. Ed ora ho la certezza che nessuno può amarmi più di me stessa, e nessuno può avere tempo per me più di quanto non lo possa avere io.
Sentirsi originalmente trasgressivi perché si bestemmia è come sentirsi ricchi perché si possiede Parco della Vittoria al Monopoli.
Lo tengo in tasca, il rancore. Controllo bene di averlo ancora, a volte. Altre invece fingo di averlo smarrito.È che dipende, cambia e poi si estende. Tutto in base al dolore, agli incubi, ai mostri ammassati negli armadi. Il sangue perso in quel modo nessuno te lo riconcede più. E più han fatto soffrire e meno ci pensa a morire, il rancore.
Stanotte non ho chiuso occhio, sono stata nel letto in silenzio e ad ascoltare il rumore dei miei pensieri.
La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi… basta solo ricordarsi di accendere la luce.