Francesco Galizzi – Felicità
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
La felicità, quella parola così piena di magia, così ricercata, così piena di sé, eppure nessuno la trova e se la trovi ne temi la presenza, perché non sai quanto tempo durerà. la felicità te la devi rubare, tenerla stretta a te un attimo o per sempre, cosa importa? L’importante è che tu l’abbia rubata alla vita.
È amore, quando l’attimo è eterno.
Una delle migliori sensazioni nella vita è abbracciare qualcuno dopo una mancanza.
Cerco la Felicità come un cieco cerca la luce. Lui sa che non arriverà mai, io spero ancora!
La differenza tra gioia e malinconia risiede in noi. Prova a pensarci. La vita è una ragione per essere felice, gli amici lo sono, la persona amata lo è, i figli lo sono, ogni persona cara è felicità. Tutti noi ne siamo provvisti, i più continuano a cercarla non accorgendosi che è sempre stata li a portata di mano. La felicità è fatta di attimi, anche piccolissimi, l’errore più grande che possiamo fare è pensare di imprigionarla, non ci appartiene e non ci apparterrà mai, è come un’ape che si posa su di un fiore un attimo, per poi riprendere il suo volo sul fiore successivo.
Non succede spesso di sentire la propria anima danzare sulle note del cuore, ma quando accade ha un solo significato, quello di un attimo di pura pace con sé stessi.