Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
È una questione di decibel sulla pelle, un’assenza produrrà più inquinamento acustico di qualsiasi presenza perché urla dentro, urla forte. Puoi non udirla, ma non puoi fare a meno di sentirla.
Non inchinarti mai davanti a nessuno, neanche quando la delusione ti avvilisce, perché nel momento In cui lo fai non si sa per certo che ci sarà un’altra opportunità che tu possa rimetterti in piedi.
La passione che mi accomuna alla vita e la forza di decorare i momenti più oscuri di certe giornate.
Adoro da impazzire quando qualcuno si arrabbia forte con me, ed arriva ad insultarmi. Primo, perché scopre la sua bassa intelligenza, secondo, e non meno importante, perché mi fa capire quanto io sia superiore!
Ti auguro pace, solo pace. Dentro c’è l’elevazione dello spirito che da che si china a raccogliere il profumo dei fiori ne porge l’essenza ad ogni profilo di luna.
Essere ambiziosi è una cosa meravigliosa, ma essere schiavi dell’ambizione può essere davvero orribile.