Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.
Un connubio tra cuore e mente: elementi del nostro essere che mai hanno condiviso un unico pensiero, si attraggono e si respingono, inresponsabilità e razionalità.
È dentro al mio fiore che mi sono nascosta, così che tu, quando quel fiore appassirà dal vaso, senza saperlo, possa sentire per me quasi una Solitudine.
A volte la differenza fra star bene e star male è piccolissima ed è anche una questione di volontà.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.