Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
Quanta rivoluzione c’è in me, faccio fatica a tenermi a bada da sola.
Quell’inferno e quell’inquietudine sono parte di me. Non puoi entrar nella mia indomabile Anima se ami la noiosa quiete del paradiso.
Ma tu mi avevi, avevi la mia amicizia, la mia presenza, avevi ogni mio pensiero, avevi il mio amore. Per troppe volte mi hai fatto male, io ero un sentiero, e tu ci hai camminato sopra, facendone solo terra. Fino a che, questo sentiero che hai calpestato è rifiorito, senza più te.
Ogni mattina splende puntualmente il sole che c’è dentro di noi, non lasciare che certe persone nel arco della giornata coprano il tuo splendore con i loro nuvoloni neri carichi di pioggia; vivi positivo, sii ottimista, credi ai tuoi ideali e il mondo vibrerà positivamente per te.
Inseguire il Vento e perdermi nel Sole.
L’orgoglio fa essere forti, ma non sempre felici.