Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Un giorno esploderemo, e per un istante illumineremo l’universo. In quell’istante scopriremo se ne sia davvero valsa la pena.
Un giorno esploderemo, e per un istante illumineremo l’universo. In quell’istante scopriremo se ne sia davvero valsa la pena.
Gli amici! Loro servono per distrarsi e divertirsi. I parenti! Come fanno a capirti quando sei un mistero anche per te stesso? Allora ti tuffi e trattieni il fiato. Riempi i polmoni di ossigeno e speri che basti, rimanere in apnea il più a lungo possibile fino a quando sarà tutto passato. Il mondo è in silenzio e sei in balia delle onde. Un pesce affamato si ferma a guardarti negli occhi e aspetta che tu faccia la prima mossa. Immobile e con le gambe piantate, sorridi e sputi fuori il dolore, perché sai che alla fine anche dalle macerie sorgerà un fiore che cercherà la linfa vitale per sopravvivere e dare vita alla vita. Il sole cade nel mare, è arrivato il tuo tempo, il rosso scarlatto del tramonto avvisa che puoi riaffiorare per buttarti a capofitto nella notte.
Sai cos’è un sorriso? È un muro che cade, una porta che si apre sulla propria anima e che invita ad entrare.
Essere svestiti è una condizione, essere nudi è una sensazione, essere spogli è una maledizione.
Circondarsi di persone e non di cose, è il primo passo verso la serenità.
Quando l’uomo smette di credere nell’arte, nella filosofia, nella poesia, allora smette di credere in se stesso.E quando l’uomo smette di credere in se stesso, allora sta morendo.
Ho capito che ognuno fa quello che vuole della e nella propria vita, che non esistono scelte giuste o sbagliate ma solo scelte che scegli. Ho capito che quello che dice la gente è per lo più dettato da invidia e gelosia, che le persone migliori sono quelle che parlano quando meno te lo aspetteresti, in un modo diverso da quello degli altri e spesse volte addirittura in silenzio.