Giampiero Piovesan – Stati d’Animo
Penso e ripenso, ergo sono pensieroso.
Penso e ripenso, ergo sono pensieroso.
Non mi piace guardarmi indietro e magari scoprire che se solo avessi dato un piccolo passo tutto sarebbe potuto essere diverso. Sempre meglio pentirsi di un’azione fatta piuttosto che pentirsi per qualcosa che non si ha avuto il coraggio di fare. Solo gli stolti non si mettono mai in discussione. Non voglio tornare indietro, cerco solo il modo migliore per andare avanti!
Io non devo accettare le diversità, io riconosco solo uguaglianze in questa palla di roccia sperduta tra le stelle.
Di errori ne ho fatti molti in vita mia, e li ho sempre ammessi, ma mai e poi mai ammetterò una colpa che non mi sento addosso solo per compiacere qualcuno.
Sarebbe bello se una mattina, uscendo di casa, anziché dire “vado ad accendere l’auto” potessi dire “vado a raccogliere i fiori”.
Urla se vuoi, fallo pure, non sarò io a fermarti. Gridami tutta la tua rabbia addosso. Guardami raccogliere i miei pezzi a terra, e dopo che li avrò rimessi insieme distruggimi ancora. Fallo, se ti farà stare bene. Fallo e non pentirti mai. Ma quando avrai finito, ti prego, lascia che io vada. Perché c’è qualcuno che mi sta aspettando. C’è qualcuno che ha detto che sta venendo a prendermi, finalmente. Ma non per gridare ancora, non per farmi del male. Ma solamente, per abbracciarmi forte, tanto da non sentire più la tua voce. Talmente forte, da dimenticarmi perfino di te.
La mia fiducia nei confronti di certe persone ora è pari a zero.