Francesco Galizzi – Stati d’Animo
Sono una creatura insulsa, senza sapore e senza voglie, in un mondo in cui tutti aspirano a più di quello che hanno.
Sono una creatura insulsa, senza sapore e senza voglie, in un mondo in cui tutti aspirano a più di quello che hanno.
In certi giorni le nuvole possono coprire il sole, ma nessuno può mai spegnerlo.
Ciao cuore, sappi che ti rispetto e sei la parte migliore di me, ma spesso provo una rabbia indescrivibile nei tuoi confronti. Tu ami e lo fai senza riserve, ma tua sorella “mente” non l’ascolti mai. Per questo spesso resti deluso, ferito e vittima di menzogne. C’è una cosa chiamata sesto senso, istinto e lucidità che solo la mente conosce. Ascoltala ogni tanto, trovate insieme la giusta strada e il giusto equilibrio così che io possa seguirla e non cadere ancora in mille pezzi.
Dopo la notte di veglia e sonno, in cui mi sembra di esser sveglia quando dormo e di dormire quando sono sveglia, trovo tracce della mia inquietudine sempre più profonde, sempre più incancellabili. Ma un altro giorno appare all’orizzonte e si spiana il pensiero sulla distesa dell’accogliente mare.
Come una conchiglia mi lascio accarezzare dalle cose belle della vita.
Accogli il tuo buio sempre, il tuo male, il tuo dolore. Lasciali entrare come alba che vedrà il suo tramonto, come tutto ciò che naturalmente accade e che poi, inevitabilmente, passa. Abbandonati alla vita. Dopo un po’ sentirai uno spazio di tranquillità: quello sarà il tuo affacciarti sull’eterno.
Negli anfratti del tempo, spiragli di luce sono i ricordi più dolci.