Francesco Gatto – Anima
In fondo non c’è luce, in fondo non c’è uscita, in fondo non c’è niente… Solo te e il silenzio infinito della tua mente.
In fondo non c’è luce, in fondo non c’è uscita, in fondo non c’è niente… Solo te e il silenzio infinito della tua mente.
Un cuore che ti accarezza interrompe la solitudine dell’anima.
E capita di sentirsi d’improvviso tristi, tutto sembra come il giorno prima, ma le lacrime pungono, un senso di dignitosa compostezza le fa trattenere. Non c’è un motivo preciso, ma un insieme di ragioni che si agitano nell’anima e urtandosi scatenano per fortuna un pianto liberatorio, quel liberarsi dell’energia accumulata che è il preludio dell’aprirsi ad accogliere, immediatamente dopo il pianto, la gioia che, non attesa, ci invade! Come dire: dopo la tempesta, sempre, torna il sereno!
A volte incontri persone che sono poesie senza le parole.
Il tuo sguardo, quando mi specchio in lui, mi abbandono nella profondità della tua anima.
Mi metti in disordine i sensi quando mi dici che hai voglia di fare l’amore…
Se non è la tua anima a vedere, gli occhi servono a poco.