Francesco Guccini – Giornata della memoria
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio.
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio.
Sarà forse una assurda battaglia ma ignorare non puoi, che l’assurdo ci sfida per spingerci ad essere fieri di noi.
Ophelia, le tue parole al vento si perdono nel tempo, ma chi vorrà le troverà in tintinnii corrosi.
Dopo Auschwitz possiamo e dobbiamo affermare con estrema decisione che una Divinità onnipotente o è priva di bontà o è totalmente incomprensibile.
Se dall’interno dei Lager un messaggio avesse potuto trapelare agli uomini liberi, sarebbe stato questo: fate di non subire nelle vostre case ciò che a noi viene inflitto qui.
La voce del dolore è rimasta scolpita sulla lapide della memoria. Neanche lo scultore più bravo potrà cancellare l’orrore scritto dalla mano dell’uomo.
Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,e il peccato fu creder speciale una storia normale.Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo,sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa;siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa.